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venerdì 17 ottobre 2014

La Buona Scuola #LARACCONTIAMONOI



Mentre qualche anno fa Ottobre era noto per la raccolta di funghi e castagne, adesso un altro evento caratterizza questo mese autunnale: l’occupazione. I professori considerano questa pratica, ormai abituale, come il mostro che causa ritardi incolmabili nei programmi e la usano come giustificazione per gite saltate; gli alunni la benedicono rivendicandola ogni anno come unico mezzo per la divulgazione di idee “rivoluzionarie” a dir poco confuse. Tuttavia siamo tutti concordi nel sostenere che questa forma di protesta non ha ancora portato risultati e probabilmente, se condotta con tali modalità, non porterà mai a niente.
Vogliamo provare, cari studenti, a cambiare davvero qualcosa?
E’ stata lanciata il 2 Settembre scorso la prima riforma aperta al contributo di tutti quelli che la scuola la vivono, ai professori, ai tecnici, agli studenti, ai genitori. Smettiamo di coprirci il volto con striscioni e manifesti e mettiamoci davvero la faccia: pubblichiamo video ed interviste che raccontino la nostra idea di una Scuola Buona. Ottobre e Novembre saranno i mesi della mobilitazione generale che, partendo dai GD di tutta la Toscana, darà luogo alla più grande consultazione pubblica mai sperimentata nel nostro Paese.
Non perdiamo questa occasione! Siamo noi ad alzarci tutte le mattine cercando di apprendere qualche lezione, non solo dai professori, ma da tutte quelle persone con le quali ogni giorno ci confrontiamo e che contribuiscono a creare gli uomini e le donne che siamo. Siamo noi che non abbiamo la possibilità di usare palestre e laboratori perché le strutture sono troppo spesso fatiscenti o perché non vengono assunti i vari tecnici specializzati.
Facciamo sentire la nostra voce perché è proprio vero che infondo La Buona Scuola #LARACCONTIAMONOI

Partecipa anche tu, contatta i GD del tuo territorio, o invia una mail con la tua idea a gdtoscana@gmail.com

Beatrice Bandini

martedì 30 settembre 2014

"Organizzare, al più presto, un dibattito pubblico sul Jobs Act"

"Stamattina ho sollecitato la Segreteria Comunale del Partito Democratico di Scandicci circa la necessità di organizzare, al più presto, un incontro con iscritti e "simpatizzanti" per parlare della riforma del mercato del lavoro.

La discussione politica non può restare un patrimonio circoscritto alla Direzione Nazionale: urge, quanto prima, approfondire la conoscenza del Jobs Act ed entrare nel merito della questione, che in questi giorni di polemica durissima si è purtroppo perso.

Senza discussione e confronto, a tutti i livelli di partito, la dialettica democratica interna è impossibile e si arena nel deserto della strafottenza delle parti. Non solo: una conoscenza approfondita sulla riforma del mercato del lavoro consentirebbe agli iscritti ed ai militanti di sostenere un dibattito democratico di migliore qualità con cittadini appartenenti ad altre forze politiche.

Alla luce della lacerazione interna del PD occorre, oggi più che mai, riabituarci al sano confronto ed alla critica costruttiva: una discussione sul Jobs Act potrebbe essere un'ottima occasione di confronto".

Niccolò Biondi, Segretario dei Giovani Democratici di Scandicci